Sistemi Hi-fi con subwoofer: migliori prodotti di Marzo 2021, prezzi, recensioni

Il subwoofer è progettato per elaborare le frequenze più basse in un set stereo. Molto spesso è responsabile della riproduzione di frequenze nella gamma da 20 a 200 Hz. I subwoofer sono utilizzati in sistemi in cui i toni bassi prodotti dagli altoparlanti sono insufficienti.

Caratteristiche base dei subwoofer

Praticamente tutti i subwoofer attuali sono design attivi. Hanno un amplificatore integrato, che è stato opportunamente selezionato dal produttore in termini di potenza e suono. Quando si sceglie un sub per un set stereo, vale la pena ricordare che non tutti i modelli svolgeranno correttamente il loro ruolo.

Queste dovrebbero essere costruzioni caratterizzate da un’elevata velocità dei bassi, che consentirà di riprodurre fedelmente gli strumenti e non introdurre ritardi di fase nel suono. Quando si sceglie un subwoofer attivo per il set, bisogna fare attenzione a diverse cose.
Potenza di uscita: maggiore è la potenza di uscita, minore è la tensione sull’amplificatore, con conseguente migliore controllo dei bassi. Consigliamo modelli con una potenza di uscita superiore a 150 W.

Dimensione del diaframma: per i subwoofer stereo, non bisogna scegliere modelli con un diaframma di grande diametro. L’area del diaframma più piccola combinata con l’elevata potenza dell’amplificatore garantirà un buon controllo dei bassi, che è di grande importanza quando si ascolta la musica.

Risposta in frequenza: minore è la risposta a bassa frequenza, più completa è l’elaborazione a bassa frequenza.

Tipo di connettori: meglio scegliere un modello che abbia una vasta gamma di connettori, che ne consentirà l’utilizzo in vari sistemi. Il subwoofer dovrebbe avere non solo un classico ingresso RCA, ma anche un connettore LFE di basso livello. La presenza di ingressi e uscite per altoparlanti nel sub consentirà di collegarlo a un amplificatore senza uscita per subwoofer.

Dove posizionarlo: suggerimenti per ottenere la zona migliore

Ovviamente vuoi configurare e provare subito il tuo sistema audio surround home theatre appena acquistato. Prima di arrivare al punto, però, pensa due volte a come e dove vuoi posizionare i tuoi altoparlanti e, soprattutto, il tuo subwoofer. Una posizione ben scelta del tuo home theatre ti consente di ottenere effetti sonori ancora migliori.

A cosa dovrai prestare attenzione durante la configurazione del subwoofer? Troverai alcuni suggerimenti utili nel manuale di istruzioni allegato, ma poiché ogni stanza è diversa, abbiamo preparato ulteriori consigli.

Gli altoparlanti posteriori promettono un suono surround di alta qualità, ma solo se posizionati correttamente. I ricevitori includono una chiamata di uscita sub dal retro, contrassegnata con Sub out o Line out. Pertanto, è meglio preparare un breve piano di come e dove si desidera posizionare gli altoparlanti e il subwoofer, quindi procedere alla configurazione del sistema. Ci sono alcune cose da tenere a mente.

La posizione del subwoofer è importante per la qualità del suono? Nella cerchia dei proprietari di sistemi home theatre e sub, c’era un’opinione secondo cui l’impostazione del subwoofer non influisse sulla qualità della riproduzione dei bassi. Sinistra, destra, dietro, davanti: non importa davvero? La risposta è che il woofer può essere configurato facilmente o un po’ più approfonditamente.

Tecnicamente parlando, il subwoofer non è accoppiato acusticamente ad altri altoparlanti 5.1 o 7.1, quindi potrebbe teoricamente stare ovunque. Notare, tuttavia, che un sub deve essere collegato all’uscita Sub-out del ricevitore. D’altra parte, secondo il manuale, la posizione del subwoofer dovrebbe essere al centro tra gli altoparlanti anteriori sinistro e destro e l’altoparlante centrale.

Seguendo questo esempio, tuttavia, deve esserci qualcosa, se il subwoofer deve essere posizionato esattamente in questo punto, non dietro il divano. Altri elementi possono influire in modo significativo sulla qualità di riproduzione dei suoni bassi.

Meglio non mettere un subwoofer in questi posti

Ti consigliamo se hai la possibilità di posizionare il subwoofer tra i diffusori anteriori e il diffusore centrale. Se ciò non fosse possibile, non mettere il subwoofer da nessuna parte, prova solo ad escludere prima alcune posizioni e poi segui i nostri consigli e suggerimenti. A causa delle sue enormi dimensioni, alcune persone hanno l’idea di posizionare il sub da qualche parte in un angolo o vicino a un muro per risparmiare più spazio possibile.

Tuttavia, tali impostazioni del subwoofer non influiscono bene sulla qualità del suono.

Questi argomenti spiegano perché non dovresti posizionare il subwoofer in un angolo o contro un muro. Il nostro orecchio non è in grado di individuare l’origine dei suoni bassi. Quindi, in teoria, puoi mettere il subwoofer dove vuoi, perché grazie alla frequenza dei bassi amplificherà l’intera stanza. In pratica, tuttavia, dovresti ricordare l’acustica della stanza e degli altri altoparlanti. Per questo motivo, non è possibile posizionare il subwoofer in un angolo o direttamente contro un muro.

Questo perché le onde sonore che vengono emesse in una forma sferica colpiscono l’ostacolo più vicino e rimbalzano immediatamente su di esso. Quindi, se ci sono pareti proprio dietro il subwoofer, si verifica lo stesso effetto leggermente ridotto. Il fenomeno fisico alla base del suono inesauribile di un subwoofer è la cosiddetta modalità stanza.

Influenza la percezione delle sensazioni uditive, che dipendono dalle caratteristiche stazionarie della sorgente sonora, dalla posizione dell’ascoltatore e dalle condizioni dell’ambiente. La modalità Room può rendere i bassi estremamente rimbombanti e tremolanti, o renderli inudibili del tutto, poiché le onde sonore si annullano a vicenda.

La posizione corretta nella stanza

La questione della modalità stanza ha contribuito al fatto che i manuali di istruzioni non solo posizionano il subwoofer centralmente tra i due altoparlanti, ma lo allocano anche da un quarto a un quinto della stanza. Questi calcoli sono corretti se l’intero sistema è centrato nell’ambiente.

Con questa impostazione, le onde sonore emesse colpiscono il muro in tempi diversi, in modo che il riflesso del suono non abbia alcun effetto sul piacere dell’ascolto.

Ricorda sempre di non posizionare il sub nell’angolo della stanza. Troppa amplificazione dei bassi produce qui un suono sgradevole, rumoroso e impreciso. Ovviamente è anche una cattiva idea posizionare il woofer dietro la schiena. Questo è in grado di abbattere in larga misura l’impressione del suono surround e può creare l’effetto indesiderato di differenze piccole ma udibili nella parte anteriore e posteriore.

Ex tecnico hardware e software con studi di ingegneria informatica alle spalle, mi dedico da tempo alla scrittura on-line e sono in procinto di iscrivermi all’Ordine dei Giornalisti. Ho qualche anno di esperienza in diversi settori, ma la tecnologia e l’elettronica sono quelli che preferisco. Mi piace seguire l’evolversi di invenzioni e tenermi aggiornato sull’uscita di nuovi prodotti sul mercato.

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